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Prosciutto Renieri Dopo il Taglio: La Guida Completa per Conservarlo al Meglio (e Non Sprecarlo!)

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guida alla conservazione prosciutto renieri

Prosciutto Renieri Dopo il Taglio: La Guida Completa per Conservarlo al Meglio (e Non Sprecarlo!)

Amici cari, portare a casa un prosciutto crudo Renieri, specialmente uno intero con il suo osso, è sempre un momento di grande gioia, vero? È un pezzo della nostra Toscana, un concentrato di sapore e tradizione. Ma per goderselo davvero appieno, fino all’ultima, preziosa fetta, c’è un segreto che vogliamo condividere con voi: la corretta conservazione dopo il primo taglio. È un passaggio fondamentale, non solo per mantenere intatta la freschezza e il sapore unico del vostro prosciutto, ma anche per un motivo a cui noi di Renieri teniamo tantissimo: evitare inutili sprechi alimentari.

Noi della famiglia Renieri ci sentiamo un po’ i vostri “salumieri di fiducia”, anche quando siete nelle vostre case. Per questo, abbiamo pensato di raccogliere in questa guida semplice e dettagliata tutti i nostri consigli pratici, quelli che usiamo da generazioni, per aiutarvi a trattare questo “re dei salumi” con la cura e l’amore che merita. Non preoccupatevi, non servono attrezzature da professionisti, ma solo qualche piccola, ma importantissima, attenzione.

Il Grasso del Prosciutto: Il Vostro Miglior Alleato ("Il Grasso è Tuo Amico!")

Sembra strano? Eppure, il primo e più importante segreto per conservare bene il vostro prosciutto una volta iniziato è… il prosciutto stesso!

grasso come barriera protettiva renieri

Più precisamente, il suo grasso. La tecnica più raccomandata e tradizionale, quella che usavano i nostri nonni, è proprio quella di coprire la superficie tagliata con il grasso bianco o leggermente rosato che avete prelevato durante la pulizia iniziale del prosciutto, prima di cominciare ad affettarlo.

Come si fa? È semplice: prendete un pezzo di quel grasso e strofinatelo delicatamente sulla superficie del taglio, soprattutto sulla parte muscolare (quella rossa, per capirci). Questo grasso creerà una sorta di pellicola protettiva naturale, un vero e proprio sigillo che impedirà alla carne di seccarsi troppo velocemente a contatto con l’aria e di ossidarsi, mantenendo così il colore vivo e il sapore intatto. È un passaggio davvero cruciale, credeteci!

Pellicola Trasparente: Utile, Ma con Giudizio (Per 1-2 Giorni al Massimo)

Capita a volte di non avere a disposizione subito il grasso o di cercare una soluzione più rapida. In questi casi, la pellicola trasparente per alimenti può essere una soluzione pratica per coprire il taglio, specialmente se pensate di consumare altro prosciutto entro 1 o 2 giorni. Anzi, il grasso stesso del prosciutto può aiutare a far aderire meglio la pellicola.

Ma attenzione, amici, c’è un “però” importante: la pellicola, essendo impermeabile, non lascia “respirare” il prosciutto. La naturale umidità della carne, continuando a fuoriuscire, può condensarsi sulla superficie sotto la pellicola. Questo ambiente umido, purtroppo, è favorevole alla formazione di muffe indesiderate. Per questo motivo, vi sconsigliamo caldamente di usare la pellicola per più di 48 ore. È una soluzione temporanea, non ideale per conservazioni più lunghe.

Il Panno di Cotone: La Scelta Migliore per Conservare Più a Lungo (Oltre i 2 Giorni)

Se sapete già che il vostro prosciutto dovrà aspettare qualche giorno in più prima di essere nuovamente affettato, allora la soluzione preferibile e più sicura è usare un panno di cotone pulito e asciutto.

Ecco come fare, secondo la nostra esperienza:

  1. Per prima cosa, applicate sempre uno strato protettivo di grasso del prosciutto sulla superficie di taglio, come vi abbiamo spiegato prima. Questo è il primo scudo contro la secchezza.
  2. Poi, appoggiate sopra la parte tagliata un panno di cotone, preferibilmente di colore opaco.

Perché il panno di cotone è così efficace?

  • Lascia “Respirare” la Carne: A differenza della pellicola, il cotone permette un leggero passaggio d’aria, evitando così la formazione di quella fastidiosa condensa e il rischio di muffe.
  • Protegge dalla Luce: Se il panno è opaco (scuro o comunque non trasparente), proteggerà il vostro prosciutto dalla luce diretta, che a lungo andare può danneggiare la parte muscolare e alterare un po’ il sapore e il colore.
  • Barriera Contro gli Insetti: Un panno ben sistemato offre anche una buona protezione contro moscerini o altri piccoli insetti.

Reidratazione: Un Passaggio Essenziale Quando si Usa il Panno

grasso come idratazione nella conservazione renieri

C’è un piccolo “compito” da fare se usate il panno di cotone. La superficie del taglio, pur protetta, tenderà naturalmente ad asciugarsi un pochino più rispetto alla pellicola.

Niente paura! Prima di affettare nuovamente il vostro prosciutto, è necessario reidratare la superficie di taglio. Il modo migliore e più naturale? Semplice: strofinate delicatamente altro grasso del prosciutto sulla parte che si è leggermente asciugata. Vedrete che tornerà subito invitante!

L'Ambiente Perfetto: Temperatura e Luogo Ideale per il Vostro Prosciutto

Oltre a come coprite il taglio, è importante anche dove tenete il vostro prosciutto. Deve stare in un luogo fresco e asciutto. La temperatura ideale sarebbe tra i 15 e i 18°C. Una buona cantina, se l’avete, è il suo regno! Se non disponete di una cantina, per i tranci disossati o se le temperature in casa sono troppo alte, la parte meno fredda del frigorifero può essere una soluzione temporanea, avendo cura di proteggere molto bene il prodotto per evitare che assorba odori o si secchi eccessivamente.

Ricordate sempre di evitare la luce diretta del sole e gli sbalzi di temperatura: il prosciutto è un prodotto “vivo” e delicato, e queste cose possono comprometterne la qualità e le preziose caratteristiche organolettiche.

Igiene: Una Regola d'Oro, Sempre Valida

Sembra banale, ma non lo è affatto: quando maneggiate e tagliate il vostro prosciutto, l’igiene è fondamentale. Mani sempre ben pulite e utensili (coltello, affettatrice, tagliere) altrettanto puliti aiutano a evitare qualsiasi tipo di contaminazione da batteri, garantendovi un prodotto sempre sicuro e buono.

Quanto Dura un Prosciutto Aperto? Un'Indicazione di Massima

Un prosciutto intero con osso, se ben conservato seguendo questi consigli, può mantenervi compagnia per un bel po’, anche 2-3 mesi. Naturalmente, con il passare del tempo, tenderà gradualmente ad asciugarsi un po’ e il suo sapore potrebbe evolvere leggermente, diventando magari ancora più intenso. L’importante è continuare a curarlo con attenzione.

Errori Comuni da Evitare (Per Non Rovinare il Vostro Tesoro!):

Per aiutarvi ancora di più, ecco un piccolo riepilogo degli errori da non fare:

  1. Lasciare il Prosciutto Scoperto: Mai! Come abbiamo detto, la superficie tagliata si seccherebbe e si ossiderebbe in un baleno, rovinando sapore e consistenza.
  2. Usare la Pellicola Trasparente per Troppo Tempo: Ricordate, massimo 48 ore, poi meglio passare al panno di cotone per evitare condensa e muffe.
  3. Conservare il Prosciutto a Temperature Sbagliate: Troppo caldo o troppo freddo possono alterare le sue preziose caratteristiche.

Il Risultato? Un Prosciutto Renieri Sempre al Top, Fino all'Ultima Fetta!

Vedete, amici? Con questi semplici ma importanti consigli, il vostro prosciutto crudo artigianale Renieri manterrà intatto tutto il suo sapore e la sua fragranza, regalandovi un’esperienza di gusto eccellente ogni volta che lo affetterete. È un piccolo impegno che viene ampiamente ripagato dal piacere di gustare un prodotto straordinario al meglio delle sue potenzialità.

Un Gesto d'Amore per un Prodotto di Qualità (e Contro lo Spreco!)

Prendersi cura del proprio prosciutto, conservandolo nel modo giusto, non è solo un modo per assicurarsi fette sempre perfette. È anche un gesto d’amore verso un prodotto di grande qualità, frutto di tanta passione e di un lungo lavoro. Ed è un contributo importante per evitare lo spreco alimentare, un valore che per noi di Renieri è fondamentale.

Speriamo che questa guida vi sia stata utile. Ricordate che noi siamo sempre qui, pronti a darvi altri consigli, come farebbe un amico salumiere di fiducia.

Ora che conoscete tutti i segreti per conservare il vostro prosciutto Renieri come dei veri esperti, non vi resta che scegliere il vostro preferito sul nostro ecommerce prepararvi a gustarlo al meglio, fetta dopo fetta, sapendo di poterne preservare tutta la bontà!

Un prosciutto conservato bene è un prosciutto gustato meglio! Avete altri trucchi o domande sulla conservazione? Condivideteli con noi sui nostri social!

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