Dal tagliere alla tavola stellata: la versatilità del Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri in cucina
Amici carissimi, amanti dei sapori autentici e delle eccellenze della nostra Toscana, quando pensate al nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri, immaginate sicuramente un bel tagliere, fette sottili che si sciolgono in bocca, un piacere puro e semplice. E avete ragione, è un modo magnifico per gustarlo! Ma noi della famiglia Renieri vogliamo svelarvi un segreto: la grandezza di un prodotto così speciale, frutto di una materia prima eccezionale e di una lavorazione artigianale paziente, non si esaurisce nella sua pur meravigliosa semplicità. Un prosciutto di tale qualità eccellente può diventare l’ingrediente magico, il tocco da maestro capace di trasformare i vostri piatti in vere e proprie creazioni gourmet.
Oggi vogliamo accompagnarvi “oltre il tagliere”, per mostrarvi come il nostro prosciutto possa davvero elevare la vostra cucina, ispirando preparazioni che, pur mantenendo un legame con le nostre radici toscane, strizzano l’occhio a una “tavola stellata” (e non intendiamo solo quelle del cielo estivo toscano!). Vi presenteremo due ricette speciali, pensate per far brillare il nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri in modi forse inaspettati, dimostrandone la straordinaria versatilità.
Perché il prosciutto Renieri eleva ogni piatto? Il valore della qualità
Prima di metterci ai fornelli, capiamo un attimo perché un prosciutto di alta qualità come il nostro Renieri – nato dalla preziosa Cinta Senese DOP, stagionato naturalmente per lunghi mesi nelle nostre cantine e fatto senza additivi inutili – apporta un valore aggiunto così unico alle vostre ricette:

- Profondità di sapore ineguagliabile: Le note dolci della carne, la sapidità equilibrata data dal sale marino, quel leggero sentore di umami e gli aromi complessi di frutta secca e cantina, sviluppati durante la lunga stagionatura, arricchiscono ogni preparazione con una complessità che fa la differenza.
- Consistenza unica e versatile: La sua scioglievolezza, specialmente quella del grasso nobile, può arricchire un risotto o un ripieno. Se reso croccante, invece, aggiunge una nota di testura sorprendente e un concentrato di sapore.
- Eleganza naturale e semplice: A volte basta davvero poco. Una fetta del nostro prosciutto può trasformare un piatto semplice in qualcosa di speciale, donando un tocco di raffinatezza senza bisogno di ingredienti troppo complicati o tecniche da chef professionista. È l’autenticità che diventa eleganza.
Ricetta gourmet 1: Risotto cremoso alla salvia con petali croccanti di Prosciutto MAESTA' Renieri e riduzione di Vin Santo
- Ispirazione: Questa ricetta nasce dal desiderio di combinare sapori profondamente toscani – la salvia, il Vin Santo – con la regalità del nostro Prosciutto MAESTA’ Renieri, la nostra selezione più pregiata, stagionata oltre 36 mesi. Un piatto che vuole essere un omaggio alla nostra terra.
- Descrizione emozionale: Immaginate un risotto avvolgente, profumato di salvia fresca, dove ogni chicco è mantecato alla perfezione. A contrastare questa cremosità, dei “petali” sottilissimi e croccantissimi del nostro Prosciutto MAESTA’, che rilasciano una sapidità intensa, il tutto bilanciato da poche gocce di una riduzione dolce e aromatica di Vin Santo. È un primo piatto elegante, perfetto per le grandi occasioni, dove il nostro prosciutto diventa protagonista indiscusso di un gioco di consistenze e sapori indimenticabile.
- Ingredienti (per 4 persone):
- 320g di riso Carnaroli o Vialone Nano di alta qualità
- 80g di Prosciutto MAESTA’ da Cinta Senese DOP RENIERI, tagliato a fette sottilissime
- 1 scalogno piccolo, tritato finemente
- Un mazzetto di salvia fresca (circa 10-12 foglie)
- 1 litro circa di brodo vegetale leggero e caldo
- Mezzo bicchiere di vino bianco secco toscano
- 50g di Parmigiano Reggiano DOP stagionato 24 mesi, grattugiato
- 30g di burro freddo a pezzetti (per la mantecatura)
- Per la riduzione di Vin Santo: 100ml di Vin Santo del Chianti, 1 cucchiaino di zucchero (opzionale)
- Olio extravergine d’oliva toscano
- Sale e pepe nero q.b.
- Istruzioni dettagliate (passo-passo, con cura):
- Prepara i petali di prosciutto: Su una teglia foderata con carta forno, disponi le fette sottilissime di Prosciutto MAESTA’ Renieri senza sovrapporle. Inforna in forno caldo a 180°C per circa 5-7 minuti, o finché non saranno diventate croccanti e leggermente dorate (fai attenzione a non bruciarle!). Toglile dal forno e lasciale raffreddare su carta assorbente: diventeranno ancora più croccanti.
- Prepara la riduzione di Vin Santo: In un pentolino, versa il Vin Santo (e lo zucchero, se lo usi) e fallo ridurre a fuoco dolce finché non avrà raggiunto una consistenza leggermente sciropposa. Tieni da parte.
- Prepara il risotto: In una casseruola dai bordi alti, scalda un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva con metà delle foglie di salvia (le altre le userai per guarnire). Aggiungi lo scalogno tritato e fallo appassire dolcemente senza farlo colorire.
- Versa il riso nella casseruola e fallo tostare per un paio di minuti, mescolando continuamente, finché i chicchi non diventeranno traslucidi.
- Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare l’alcool.
- Inizia ad aggiungere il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, aspettando che il precedente sia assorbito prima di aggiungere il successivo. Continua la cottura per circa 15-18 minuti (o secondo i tempi indicati per il tuo riso), mescolando spesso.
- A cottura quasi ultimata, regola di sale (assaggia prima, il prosciutto è già saporito!) e pepe.
- Togli il risotto dal fuoco, aggiungi il burro freddo a pezzetti e il Parmigiano Reggiano grattugiato. Manteca energicamente per creare una bella cremosità.
- Impiatta il risotto ben caldo. Guarnisci con i petali croccanti di Prosciutto MAESTA’ Renieri sbriciolati grossolanamente, qualche fogliolina di salvia fresca e poche gocce della riduzione di Vin Santo.
- Consigli dello chef Renieri (per un tocco da maestro): Per un profumo ancora più intenso, puoi friggere brevemente in olio caldo alcune foglie di salvia finché non diventano croccanti e usarle per guarnire. Come vino, abbina un bianco toscano strutturato e profumato, come una Vernaccia di San Gimignano Riserva, o un elegante spumante Metodo Classico.
Ricetta gourmet 2: Involtini di sogliola al profumo di limone con cuore di Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri su crema di asparagi selvatici
Ispirazione: Un piatto che vuole unire la delicatezza del mare con i sapori decisi ma eleganti della nostra terra, dove il Prosciutto Renieri diventa un cuore prezioso e saporito.
Descrizione emozionale: Delicati filetti di sogliola, profumati al limone, che avvolgono un cuore tenero e saporito del nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri. Il tutto adagiato su una vellutata crema di asparagi selvatici (o asparagi comuni, se non è stagione), per un contrasto di sapori e colori che delizia occhi e palato. Un secondo piatto leggero ma ricco di gusto, perfetto per una cena speciale dove vuoi stupire con raffinatezza.

Ingredienti (per 4 persone):
- 8 filetti di sogliola freschissimi (circa 400-500g totali)
- 8 fette non troppo sottili di Prosciutto da Cinta Senese DOP RENIERI
- 1 limone biologico (scorza grattugiata e succo)
- Un mazzetto di asparagi selvatici (o circa 300g di asparagi comuni)
- 1 scalogno piccolo
- Poca panna fresca liquida (o latte vegetale per una versione più leggera)
- Prezzemolo fresco tritato
- Olio extravergine d’oliva toscano
- Sale e pepe bianco q.b.
- Poco vino bianco secco per sfumare
Istruzioni dettagliate (passo-passo, con cura):
- Prepara la crema di asparagi: Pulisci gli asparagi, elimina la parte più dura e tagliali a pezzetti (tieni da parte qualche punta per la decorazione). Trita lo scalogno e fallo soffriggere in un tegame con un filo d’olio. Aggiungi gli asparagi, sala leggermente e falli cuocere per circa 10-15 minuti, aggiungendo poca acqua o brodo vegetale se necessario. Una volta cotti, frullali con un mixer a immersione aggiungendo un filo di panna fresca (o latte vegetale) fino ad ottenere una crema liscia e vellutata. Regola di sale e pepe e tieni in caldo. Se usi le punte per decorare, sbollentale per pochi minuti.
- Prepara gli involtini: Stendi i filetti di sogliola su un piano di lavoro. Condiscili leggermente con un pizzico di sale, pepe bianco, un po’ di scorza di limone grattugiata e qualche goccia di succo di limone.
- Adagia su ogni filetto di sogliola una fetta di Prosciutto da Cinta Senese DOP RENIERI.
- Arrotola delicatamente ogni filetto su se stesso per formare un involtino e fermalo con uno stuzzicadenti.
- In una padella antiaderente capiente, scalda un filo d’olio extravergine d’oliva. Adagia gli involtini di sogliola e falli rosolare delicatamente su tutti i lati per un paio di minuti.
- Sfuma con un goccio di vino bianco secco e lascia evaporare. Abbassa la fiamma, copri e continua la cottura per altri 5-7 minuti, o finché la sogliola non sarà cotta ma ancora tenera e succosa.
- Impiatta: Versa un velo di crema di asparagi calda sul fondo di ogni piatto. Adagia sopra 2 involtini di sogliola. Guarnisci con le punte di asparagi tenute da parte, una spolverata di prezzemolo fresco tritato e, se vuoi, un altro po’ di scorza di limone.
- Consigli dello chef Renieri (per un tocco da maestro): Per un sapore ancora più intenso, puoi aggiungere all’interno dell’involtino, insieme al prosciutto, una fogliolina di basilico fresco. Questo piatto si sposa magnificamente con un Vermentino toscano fresco e sapido.
La differenza è nella qualità, sempre!
Come avrete intuito, amici, la riuscita di questi piatti, che vogliono essere un po’ più ricercati, dipende in maniera fondamentale dalla qualità eccellente degli ingredienti che usate. E il nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri, con la sua storia, la sua materia prima unica proveniente dalla nostra filiera controllata, la sua lavorazione artigianale e la sua lunga stagionatura naturale, è una vera e propria garanzia per portare in tavola un sapore autentico e superiore.
Osate, sperimentate, elevate la vostra cucina!
Speriamo che queste idee vi abbiano stuzzicato la fantasia! Il nostro invito, come sempre, è quello di non limitare l’uso del nostro meraviglioso Prosciutto Renieri al solo, seppur magnifico, tagliere. Osate, sperimentate in cucina, lasciatevi ispirare dalla sua versatilità per creare piatti che portino la firma della vostra creatività e dell’eleganza che solo un prodotto di tale qualità artigianale sa donare.
Investire in un prodotto come il Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri, o nel nostro esclusivo MAESTA‘, significa regalarsi la possibilità di trasformare ogni pasto, anche quello quotidiano, in un’esperienza davvero speciale, un piccolo lusso accessibile che parla di tradizione, di territorio e di tanto amore per le cose fatte bene.
Pronti a trasformare la vostra cucina con un tocco da veri intenditori? Scegliete il Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri o il nostro esclusivo MAESTA’ dal nostro shop online e lasciate che la vostra creatività prenda il volo! Oppure, portate l’eccellenza Renieri nei vostri piatti speciali scoprendo dove acquistare i nostri prosciutti.
Siamo curiosi di sapere cosa ne pensate e quali meraviglie creerete!




