Prosciutto Renieri come servirlo e abbinarlo per un’esperienza indimenticabile
Avete scelto un Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri, un vero tesoro della nostra tradizione, e ora siete pronti a gustarlo. Ma qual è il modo migliore per prepararlo e servirlo, per far sì che ogni fetta sprigioni al massimo il suo sapore unico e la sua incredibile fragranza? E con quali vini o cibi si sposa meglio per creare un’esperienza davvero indimenticabile? Noi di Renieri, che questo prosciutto lo conosciamo e lo amiamo da generazioni, vogliamo condividere con voi qualche consiglio semplice ma prezioso, come farebbe un amico che vi invita a tavola per farvi assaggiare qualcosa di speciale. Perché un prodotto d’eccellenza merita di essere trattato con cura, per regalare tutto il piacere che sa offrire.
L'arte del servizio: piccoli gesti per un grande risultato
Prima ancora di pensare agli abbinamenti, ci sono alcuni piccoli accorgimenti nel servire il nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri che possono davvero fare la differenza:
- Il taglio, un momento cruciale:
Se avete un prosciutto intero o un bel trancio, il modo in cui lo affettate è importante. L’ideale, per chi ha un po’ di manualità e gli strumenti giusti, sarebbe tagliarlo a mano, con un coltello lungo, con la lama sottile e ben affilata. Questo permette di ottenere fette che non siano né troppo spesse né trasparenti come un velo, conservando così tutta la loro bontà, la loro succosità e la loro struttura. Se invece usate l’affettatrice, un consiglio da amici: assicuratevi che la lama sia sempre perfettamente pulita e affilatissima, per non “strappare” la carne e alterarne la delicatezza.
- La temperatura giusta: il segreto per sprigionare i profumi:
Questa è una regola d’oro che vale per tutti i grandi salumi, e il nostro prosciutto non fa eccezione. Il Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri va gustato rigorosamente a temperatura ambiente, idealmente intorno ai 20-22 gradi. Ricordatevi quindi di tirarlo fuori dal frigorifero (se lo conservate lì) almeno mezz’ora, o meglio ancora un’ora prima di portarlo in tavola. Questo piccolo, ma fondamentale, accorgimento permetterà al prosciutto di “risvegliarsi”, di sprigionare tutti i suoi profumi complessi e meravigliosi, e al suo grasso nobile di ritrovare quella naturale, incredibile scioglievolezza che lo rende così speciale al palato.
- Il primo assaggio: la purezza prima di tutto:
Come scoprire veramente l’anima del nostro prosciutto? Il modo migliore, specialmente per un primo assaggio o quando volete concentrarvi sulle sue sfumature, è assaporarlo da solo, in purezza. Una fetta, magari appena tagliata, adagiata su un pezzetto del nostro pane toscano senza sale (lo “sciocco”, come lo chiamiamo affettuosamente qui), magari leggermente intiepidito… ecco, questa è un’esperienza semplice ma che per noi rasenta la perfezione. Vi permetterà di cogliere ogni singola nota aromatica, dalla dolcezza della carne alla sapidità equilibrata, fino ai sentori di frutta secca e di cantina.
Gli abbinamenti perfetti: esaltare il Prosciutto Renieri con vini e cibi giusti
Il nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri è talmente buono e complesso che brilla magnificamente da solo, come abbiamo appena detto. Ma è anche un compagno straordinario a tavola, capace di sposarsi meravigliosamente con altri sapori, creando abbinamenti che ne esaltano ancora di più le qualità. Ecco qualche idea, frutto della nostra esperienza e della tradizione toscana:
Con il vino giusto, un matrimonio di sapori indimenticabile:
La scelta del vino è importante per accompagnare degnamente un prosciutto di tale pregio. Ecco i nostri suggerimenti, con un occhio di riguardo per le nostre eccellenze toscane:
- Rossi Toscani, compagni ideali: Un buon Chianti Classico d’annata, con la sua giusta acidità, i suoi profumi di viola e i suoi tannini equilibrati, è un abbinamento classico e sempre vincente. Anche un elegante Rosso di Montalcino, magari non troppo invecchiato, con la sua struttura e i suoi aromi fruttati, si sposa magnificamente con la dolcezza e la sapidità del nostro prosciutto.
- Bianchi di carattere, per un contrasto interessante: Se preferite i bianchi, una Vernaccia di San Gimignano Riserva, con la sua complessità, la sua bella sapidità e le sue note minerali, può offrire un contrasto davvero piacevole e raffinato.
- Bollicine, per un tocco di festa e freschezza: E perché no delle bollicine? Un buon Metodo Classico italiano, che sia un Franciacorta, un Trento DOC, o anche un buon spumante toscano, con la sua freschezza, la sua acidità e le sue bollicine fini, pulisce piacevolmente il palato tra un assaggio e l’altro e invita a continuare la degustazione.
Con altri cibi e in qualche idea per le vostre tavole:
Il nostro prosciutto è incredibilmente versatile in cucina e sulla tavola. Ecco qualche spunto:
- I classici che non tramontano mai (e che amiamo tanto!): L’abbinamento con il melone dolce e succoso d’estate, o con i fichi maturi a fine stagione, è un classico intramontabile che esalta la sapidità del prosciutto in un gioco di contrasti dolci-salati semplicemente divino. Provatelo anche con una mozzarella di bufala campana DOP freschissima, o con una burrata cremosa: un trionfo di sapori italiani che conquista sempre.

- Sui taglieri delle feste (e non solo!): Il nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP è il re indiscusso di un bel tagliere di salumi e formaggi toscani. Accompagnatelo con del pane casereccio, magari qualche noce, un filo del nostro miele d’acacia o una confettura artigianale di fichi o cipolle rosse per un tocco agrodolce.
- In ricette semplici ma che lasciano il segno (ricordando di non cuocerlo troppo!): Se volete usarlo in cucina, il nostro consiglio è di sceglierlo per arricchire ricette dove la sua qualità superiore possa davvero risaltare e fare la differenza, e dove non venga cotto eccessivamente, per non perderne la delicatezza e la fragranza. È perfetto, ad esempio, per dei saltimbocca alla romana rivisitati, usando la nostra Cinta Senese al posto del crudo tradizionale. Oppure, provate ad avvolgere delicatamente dei gamberi freschi o degli asparagi con una fettina del nostro prosciutto prima di una brevissima cottura. È squisito anche aggiunto come tocco finale su una pizza gourmet (rigorosamente dopo la cottura!), o per dare un sapore unico e indimenticabile a insalate ricche e sofisticate, magari con pere, noci e scaglie di Parmigiano Reggiano o Pecorino Toscano.
In conclusione: l'eccellenza Renieri, un piacere da condividere
Speriamo che questi piccoli consigli, frutto della nostra esperienza e della passione per le cose buone fatte come si deve, vi aiutino a gustare il nostro Prosciutto da Cinta Senese DOP Renieri in tutta la sua magnificenza. Ricordatevi che dietro ogni fetta c’è una storia di tradizione, di cura artigianale e di un legame profondo con la nostra terra toscana.
Scegliere il taglio giusto, servirlo alla temperatura ideale e abbinarlo con sapienza può davvero trasformare un semplice assaggio in un momento di puro piacere, da condividere con le persone a cui tenete. E per noi di Renieri, non c’è soddisfazione più grande.
Vi invitiamo a sperimentare, a provare i nostri suggerimenti e, perché no, a scoprire i vostri abbinamenti preferiti. E se avete voglia di portare sulla vostra tavola questa eccellenza, date un’occhiata al nostro shop online o cercate i rivenditori selezionati. Il sapore autentico della Toscana vi aspetta!




